FILIPPO ALPI

Filippo Alpi nasce a Parma nel 1943. Il padre era proprietario di un  atelier di tessuti inglesi e sartoria nel centro storico della città. Affascinato dalla cultura del bello, dall’arte e dalla letteratura, dopo il liceo Classico il giovane Alpi trascorre anni formativi frequentando Londra e Parigi. I Sessanta erano anni di grande fermento: i giovani volevano affermare il proprio modo di vivere, rompere i rigidi schemi del passato e delineare nuove prospettive sociali, politiche e di costume.

FILIPPO ALPI

Filippo Alpi nasce a Parma nel 1943. Il padre era proprietario di un atelier di tessuti inglesi e sartoria nel centro storico della città.

Affascinato dalla cultura del bello, dall’arte e dalla letteratura, dopo il liceo Classico il giovane Alpi trascorre tre anni formativi frequentando Londra e Parigi. I Sessanta erano anni di grande fermento: i giovani volevano affermare il proprio modo di vivere, rompere i rigidi schemi del passato e delineare nuove prospettive sociali, politiche e di costume.

In quegli anni Filippo Alpi ha occasione di conoscere e stringere amicizie con diverse personalità del mondo della moda, dell’arte e della cultura internazionale.
Il culto della bellezza e l’attrazione per la moda lo porta alla sua prima esperienza come stilista: il regista teatrale Filippo Crivelli gli propone infatti di partecipare a una prestigiosa sfilata voluta da Franco Marinotti proprietario dell’azienda tessile Snia Viscosa. L’evento si tiene a Venezia a Palazzo Grassi nei primi anni Sessanta con la partecipazione di atelier come le Sorelle Fontana, Balenciaga, Dior e Schuberth. La selezionatissima giuria e la stampa internazionale premiano Filippo Alpi dando così inizio ad una lunga carriera.

In quegli anni Filippo Alpi ha occasione di conoscere e stringere amicizie con diverse personalità del mondo della moda, dell’arte e della cultura internazionale.
Il culto della bellezza e l’attrazione per la moda lo porta alla sua prima esperienza come stilista: il regista teatrale Filippo Crivelli gli propone infatti di partecipare a una prestigiosa sfilata voluta da Franco Marinotti proprietario dell’azienda tessile Snia Viscosa. L’evento si tiene a Venezia a Palazzo Grassi nei primi anni Sessanta con la partecipazione di atelier come le Sorelle Fontana, Balenciaga, Dior e Schuberth. La selezionatissima giuria e la stampa internazionale premiano Filippo Alpi dando così inizio ad una lunga carriera.

In quegli anni Filippo Alpi ha occasione di conoscere e stringere amicizie con diverse personalità del mondo della moda, dell’arte e della cultura internazionale, da Richard Avedon a Pierre Balmain, Paloma Picasso, Alfred Hitchcock, Billy Wilder, Jean Paul Guerlain e tanti altri.
Il culto della bellezza e l’attrazione per la moda lo porta alla sua prima esperienza come stilista: il regista teatrale Filippo Crivelli gli propone infatti di partecipare a una prestigiosa sfilata voluta da Franco Marinotti proprietario dell’azienda tessile Snia Viscosa, che in quegli anni aveva introdotto l’utilizzo dei tessuti in viscosa nella moda. L’evento si tiene a Venezia a Palazzo Grassi nei primi anni Sessanta con la partecipazione di atelier come le Sorelle Fontana, Balenciaga, Dior e Schuberth. La selezionatissima giuria e la stampa internazionale premiano Filippo Alpi come miglior stilista, dando così inizio ad una lunga carriera.

Nel 1960 viene inaugurato a Parma il negozio Alpi gestito insieme ai fratelli, Fin da subito il negozio si afferma come un atelier prestigioso, riconosciuto per la classe, l’eleganza e la selezione accurata dei marchi internazionali scelti per la boutique, con esclusive come Kenzo, Armani, Emilio Pucci o le maglierie Drumohr e John Ashpool delle quali disegna le collezioni.

 

L’attenzione al dettaglio, il gusto raffinato e la capacità di interpretare le tendenze rendono Alpi un punto di riferimento per una città e una clientela esigente.

Nel 1960 viene inaugurato a Parma il negozio Alpi gestito insieme ai fratelli, Fin da subito il negozio si afferma come un atelier prestigioso, riconosciuto per la classe, l’eleganza e la selezione accurata dei marchi internazionali scelti per la boutique, con esclusive come Kenzo, Armani, Emilio Pucci o le maglierie Drumohr e John Ashpool delle quali disegna le collezioni.

 

L’attenzione al dettaglio, il gusto raffinato e la capacità di interpretare le tendenze rendono Alpi un punto di riferimento per una città e  una clientela esigente.

Nel 1980 fonda il suo omonimo marchio Filippo Alpi uomo e donna costruendolo grazie a un team unico e alla collaborazione creativa di sua moglie Rita, figura essenziale nel privato quanto nello sviluppo dell’estetica del brand.

Insieme, definiscono uno stile riconoscibile per la precisione sartoriale, per le linee morbide e senza fronzoli, per la continua ricerca sui materiali.

Faranno seguito diverse altre linee come: Equipo, Jumaka, Viola e Filippo Alpi Junior.

Il brand Alpi si afferma in quegli anni sul mercato internazionale, complici le partecipazioni alle sfilate organizzate dalla Camera della Moda di Milano. Negli stessi anni Filippo e Rita collaborano come stilisti esterni alle collezioni di Ferrè e di tanti altri importanti marchi del tempo.


Nel 1988 la Città di Parma gli conferisce la Civica Benemerenza
per il merito di “aver esaltato nei prodotti del suo lavoro il gusto e la genialità della nostra gente”. Nel 1989 l’Università di Parma gli chiede di ridisegnare dopo ben 200 anni le attuali toghe accademiche. Alpi le studia con taglio più semplice, innovandone la forma e aggiungendo i dettagli dei bottoni e dei ricami con le iniziali del suo marchio.

 

Oggi, Filippo sta passando la direzione del marchio a sua figlia Viola, che sotto la sua guida e con una sensibilità incentrata sulla sostenibilità, sul riuso e su una sartorialità consapevole, da diversi anni lo sta traghettando verso un futuro di nuove opportunità, mantenendo al centro l’autenticità, l’eleganza e la profondità artistica che da sempre lo caratterizzano,

Nel 1980 fonda il suo omonimo marchio Filippo Alpi uomo e donna costruendolo grazie a un team unico e alla collaborazione creativa di sua moglie Rita, figura essenziale nel privato quanto nello sviluppo dell’estetica del brand. Insieme definiscono uno stile riconoscibile per la precisione sartoriale, le linee essenziali e la ricerca continua sui materiali. 

 

Faranno seguito diverse altre linee come: Equipo, Jumaka, Viola e Filippo Alpi Junior.

 

Il brand Alpi si afferma in quegli anni sul mercato internazionale, complici le partecipazioni alle sfilate organizzate dalla Camera della Moda di Milano. Negli stessi anni Filippo e Rita collaborano come stilisti esterni alle collezioni di Ferrè e di tanti altri importanti marchi del tempo.

 

Nel 1988 la Città di Parma gli conferisce la Civica Benemerenza per il merito di “aver esaltato nei prodotti del suo lavoro il gusto e la genialità della nostra gente”. Nel 1989 l’Università di Parma gli chiede di ridisegnare dopo ben 200 anni le attuali toghe accademiche. Alpi le studia con taglio più semplice, innovandone la forma e aggiungendo i dettagli dei bottoni e dei ricami con le iniziali del suo marchio.

 

Oggi, Filippo sta passando la direzione del marchio a sua figlia Viola, che sotto la sua guida e con una sensibilità incentrata su sostenibilitàriuso e una sartorialità consapevole, da diversi anni lo sta traghettando verso un futuro di nuove opportunità, mantenendo al centro l’autenticità, l’eleganza e la profondità artistica che da sempre lo caratterizzano.

Nel 1980 fonda il suo omonimo marchio Filippo Alpi uomo e donna, a cui faranno seguito diverse altre linee come: Equipo, Jumaka, Viola e Filippo Alpi Junior.
Si afferma in quegli anni sul mercato internazionale, complici le partecipazioni alle sfilate organizzate dalla Camera della Moda di Milano. Nello stesso periodo collabora come stilista alle collezioni di Ferrè, Yves Saint Laurent e Valentino.

Nel 1988 la Città di Parma gli conferisce la Civica Benemerenza per il merito di “aver esaltato nei prodotti del suo lavoro il gusto e la genialità della nostra gente”.
Nel 1989 l’Università di Parma gli chiede di ridisegnare dopo ben 200 anni le attuali toghe accademiche. Alpi le studia con taglio più semplice, innovandone la forma e aggiungendo i dettagli dei bottoni e dei ricami con le iniziali del suo marchio.

Oggi Filippo Alpi sta passando il testimone a sua figlia Viola, che da alcuni anni ha dato inizio a una fase di rinnovamento a cui spetterà il compito di traghettare il marchio di famiglia nel futuro, con nuovi progetti e collaborazioni.

La Pittura

La Pittura

Filippo Alpi dipinge fin da giovane e non ha mai voluto esporre, finché dal 1998, in seguito ad inviti di critici, ha presentato le proprie opere in gallerie e città internazionali, sempre con successo e consolidando un continuo dialogo personale tra moda, arte e colore.

Abbigliamento uomo e donna Parma

LUNEDÍ – SABATO
10.00 – 12.30
16.00 – 19.00

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Borgo XX Marzo, 5b
43121 Parma – ITALY

﹢39 0521 575389

LUNEDÍ – SABATO
10.00 – 12.30
16.00 – 19.00

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Filippo Alpi
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